{"id":562,"date":"2026-07-27T10:17:20","date_gmt":"2026-07-27T08:17:20","guid":{"rendered":"https:\/\/toniolouniversity.it\/orientamento\/?p=562"},"modified":"2026-07-27T10:29:25","modified_gmt":"2026-07-27T08:29:25","slug":"immissioni-in-ruolo-docenti-2026-27-autorizzati-46-642-posti-ecco-come-funziona-il-decreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toniolouniversity.it\/orientamento\/mondo-scuola\/immissioni-in-ruolo-docenti-2026-27-autorizzati-46-642-posti-ecco-come-funziona-il-decreto\/","title":{"rendered":"Immissioni in Ruolo Docenti 2026\/27: 46.642 posti, come funzionano e cosa cambia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi segue le graduatorie GAE o le graduatorie di merito dei concorsi aspettava questo momento da settimane: il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito ha reso noto il numero definitivo delle <strong>immissioni in ruolo docenti 2026\/27<\/strong>, aprendo di fatto la fase pi\u00f9 concreta delle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico. Con il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 sono stati autorizzati <strong>46.642 posti<\/strong>, un numero che arriva dopo settimane in cui si parlava solo di stime provvisorie legate ai posti liberati dalla mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato, da solo, dice poco a chi deve capire se e quando ricever\u00e0 una proposta di nomina. In questo articolo vediamo come funziona davvero il decreto, come sono distribuiti i posti, cosa succede a chi \u00e8 in GAE e a chi \u00e8 vincitore di concorso, quali sono le prossime scadenze e, soprattutto, cosa cambia rispetto allo scorso anno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa prevede il Decreto Ministeriale n. 136\/2026<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto autorizza le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente della scuola dell&#8217;infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e su posto di sostegno, per l&#8217;anno scolastico 2026\/2027. Il contingente arriva al termine di un percorso a due tappe: prima il Ministero dell&#8217;Istruzione calcola i posti vacanti e disponibili dopo la conclusione della mobilit\u00e0, poi il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze stabilisce quanti di quei posti possono essere effettivamente coperti con contratti a tempo indeterminato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il provvedimento \u00e8 accompagnato da due allegati che, nella pratica, contano pi\u00f9 del decreto stesso:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Allegato A<\/strong>, le istruzioni operative che disciplinano l&#8217;intera procedura di nomina, dai criteri di priorit\u00e0 ai tempi di accettazione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Allegato B<\/strong>, la ripartizione del contingente nazionale tra le regioni, punto di partenza per ogni Ufficio Scolastico Regionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono gli Uffici Scolastici Regionali, ricevuto l&#8217;Allegato B, a suddividere ulteriormente i posti tra i vari canali di reclutamento e a fissare in autonomia il calendario delle convocazioni sul proprio territorio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanti posti sono stati autorizzati e come cambia rispetto al 2025\/26<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il numero di quest&#8217;anno, 46.642, va confrontato con un dato di riferimento: nel 2025\/2026 le assunzioni autorizzate erano state 48.504, a fronte di 52.885 cattedre risultate vacanti. Lo scarto di oltre 4.300 posti, all&#8217;epoca, era stato deliberatamente lasciato disponibile per il bando del concorso PNRR3, poi effettivamente pubblicato in autunno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest&#8217;anno la situazione \u00e8 diversa. Le cattedre vacanti dopo la mobilit\u00e0 risultavano circa 46.800: il contingente autorizzato di 46.642 posti \u00e8 quindi molto vicino al numero di posti effettivamente liberi, segno che il Ministero non ha accantonato una quota consistente per un nuovo concorso, ma ha puntato a coprire quasi per intero le disponibilit\u00e0 reali con le graduatorie gi\u00e0 esistenti. Per chi \u00e8 in GAE o in graduatoria di merito, questo significa in pratica meno margine sprecato: la stragrande maggioranza dei posti liberi entrer\u00e0 davvero in gioco per le assunzioni a tempo indeterminato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come vengono distribuiti i posti tra le regioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ripartizione regionale segue la Tabella B allegata al decreto e riflette, come ogni anno, il fabbisogno di organico calcolato da ciascun Ufficio Scolastico Regionale in base ai posti vacanti sul proprio territorio. Le regioni con organici pi\u00f9 ampi, come Lombardia, Veneto e Campania, ricevono tradizionalmente i contingenti pi\u00f9 consistenti, mentre regioni pi\u00f9 piccole si attestano su numeri pi\u00f9 contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per conoscere il dato preciso relativo alla propria regione \u00e8 necessario consultare la pagina dedicata pubblicata dall&#8217;Ufficio Scolastico Regionale di competenza, dove viene reso disponibile anche il dettaglio per classe di concorso: il numero complessivo, infatti, dice poco senza sapere quanti posti sono destinati alla propria disciplina o al sostegno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">GAE o concorsi: chi ottiene la nomina?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il criterio di assegnazione resta quello ormai consolidato: <strong>il 50% dei posti va alle Graduatorie a Esaurimento (GAE)<\/strong>, il restante <strong>50% alle graduatorie di merito dei concorsi<\/strong> per titoli ed esami, ai sensi dell&#8217;art. 399, comma 1, del D.Lgs. n. 297\/1994. Non \u00e8 una divisione rigida fino in fondo: se una delle due liste si esaurisce prima di coprire la propria quota, i posti residui passano automaticamente all&#8217;altra lista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i posti di sostegno il meccanismo prevede un passaggio ulteriore: dopo le immissioni in ruolo ordinarie, restano aperte le assunzioni finalizzate al ruolo attraverso le GPS sostegno di prima fascia e, a seguire, tramite la cosiddetta mini call veloce, riservata a chi si rende disponibile su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando partiranno le assunzioni e quali sono le prossime scadenze<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto fissa un calendario preciso, utile da segnare fin da ora:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Fase<\/th><th>Scadenza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Scorrimento GAE, graduatorie di merito ed elenchi regionali<\/td><td>entro il 30 luglio 2026<\/td><\/tr><tr><td>Avvio delle assunzioni<\/td><td>dal 31 luglio 2026<\/td><\/tr><tr><td>Ulteriori scorrimenti per coprire le rinunce<\/td><td>fino al 13 agosto 2026<\/td><\/tr><tr><td>Presa di servizio<\/td><td>1\u00b0 settembre 2026<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le date possono variare leggermente da regione a regione, perch\u00e9 ogni Ufficio Scolastico Regionale gestisce in autonomia l&#8217;apertura dei propri turni di convocazione. Per questo motivo, chi \u00e8 in attesa di nomina dovrebbe consultare periodicamente il sito dell&#8217;Ufficio Scolastico della provincia di interesse, oltre al portale Istanze Online.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa deve fare chi riceve una proposta di nomina<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi riceve l&#8217;assegnazione di una sede ha <strong>cinque giorni di tempo dalla comunicazione<\/strong> per accettarla o rinunciarvi esplicitamente attraverso il sistema informatizzato. Non rispondere entro il termine equivale, a tutti gli effetti, a una rinuncia d&#8217;ufficio: comporta la perdita dell&#8217;incarico proposto e la cancellazione dalla graduatoria relativa a quello specifico insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l&#8217;indicazione delle preferenze in Fase 1: se si indica una sola provincia e questa non viene assegnata, il sistema considera la mancata indicazione delle altre come rinuncia, e la procedura si chiude senza nomina. Vale quindi la pena valutare con attenzione quante e quali province inserire, soprattutto per chi \u00e8 disposto a spostarsi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa succede a chi non ha ancora l&#8217;abilitazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi risulta vincitore di concorso o viene chiamato dalle GAE ma non possiede ancora l&#8217;abilitazione riceve, nella maggior parte dei casi, un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto, con l&#8217;obbligo di conseguire il titolo nel corso dell&#8217;anno scolastico. Se l&#8217;abilitazione arriva entro il 31 dicembre, l&#8217;assunzione si trasforma in un contratto a tempo indeterminato con decorrenza da quella data, e da l\u00ec parte anche l&#8217;anno di formazione e prova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi invece possiede gi\u00e0 l&#8217;abilitazione firma direttamente un contratto a tempo indeterminato, senza passaggi intermedi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E se non rientri nel contingente 2026\/27?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti gli aspiranti docenti in GPS o in graduatoria di istituto vedranno il proprio nome tra le nomine di quest&#8217;anno: il contingente, per quanto ampio, non copre l&#8217;intera platea di chi lavora nella scuola con contratti a tempo determinato. Chi resta fuori dalle immissioni in ruolo pu\u00f2 comunque continuare a costruire il proprio percorso, ad esempio completando i CFU necessari per accedere a una classe di concorso o conseguendo un titolo abilitante. Ne abbiamo parlato nella nostra guida su <a href=\"https:\/\/toniolouniversity.it\/orientamento\/mondo-scuola\/classi-di-concorso-come-integrare-i-cfu-mancanti-e-accedere-allinsegnamento\/\">come integrare i CFU mancanti per accedere all&#8217;insegnamento<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi invece \u00e8 gi\u00e0 di ruolo e vuole ampliare le proprie competenze, un master post-laurea resta una delle strade pi\u00f9 concrete per specializzarsi o aprirsi a nuovi ruoli all&#8217;interno della scuola: la trovi nella nostra pagina dedicata all&#8217;<a href=\"https:\/\/toniolouniversity.it\/orientamento\/mondo-scuola\/master-mondo-scuola-lofferta-post-laurea-per-docenti-e-professionisti-dellistruzione\/\">offerta di master per il mondo scuola<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanti posti sono stati autorizzati per le immissioni in ruolo 2026\/27?<\/strong> Il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 ha autorizzato 46.642 posti a livello nazionale, ripartiti tra le regioni in base ai posti vacanti dopo la mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entro quando bisogna accettare la sede assegnata?<\/strong> Entro cinque giorni dalla comunicazione dell&#8217;assegnazione, attraverso la procedura informatizzata. Il mancato riscontro nei termini equivale a rinuncia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come sono divisi i posti tra GAE e concorsi?<\/strong> Il 50% del contingente va alle Graduatorie a Esaurimento e il restante 50% alle graduatorie di merito dei concorsi, con compensazione automatica in caso di esaurimento di una delle due liste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I posti di sostegno seguono lo stesso calendario?<\/strong> In parte. Dopo le immissioni in ruolo ordinarie restano attive le procedure dalle GPS sostegno di prima fascia e, successivamente, dalla mini call veloce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa succede se vengo assunto ma non ho ancora l&#8217;abilitazione?<\/strong> Nella maggior parte dei casi si riceve un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto, con obbligo di conseguire l&#8217;abilitazione durante l&#8217;anno scolastico per trasformarlo in contratto a tempo indeterminato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove trovo i dati ufficiali per la mia regione?<\/strong> Sul sito dell&#8217;Ufficio Scolastico Regionale di competenza, dove viene pubblicata la ripartizione dei posti per provincia e classe di concorso in attuazione dell&#8217;Allegato B del decreto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il numero di 46.642 posti fotografa una fase delle immissioni in ruolo pi\u00f9 aderente alle reali disponibilit\u00e0 di organico rispetto allo scorso anno, con meno posti lasciati fuori dalle assunzioni immediate. Per chi \u00e8 in graduatoria, il consiglio pratico resta lo stesso: monitorare il sito dell&#8217;Ufficio Scolastico di riferimento, tenere sotto controllo Istanze Online e non lasciare passare i cinque giorni utili per accettare una sede. Per chi invece resta escluso da questa tornata, il percorso verso il ruolo passa ancora da titoli, CFU e abilitazione: vale la pena iniziare a colmare quei requisiti gi\u00e0 da questa estate, senza aspettare la prossima finestra utile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vuoi capire quale percorso \u00e8 pi\u00f9 adatto alla tua situazione \u2014 completamento CFU, laurea abilitante o master \u2014 puoi contattarci al numero verde 800 401 611 o via WhatsApp al 328 174 2405 per una consulenza orientativa gratuita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi segue le graduatorie GAE o le graduatorie di merito dei concorsi aspettava questo momento da settimane: il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito ha reso noto il numero definitivo delle immissioni in ruolo docenti 2026\/27, aprendo di fatto la fase pi\u00f9 concreta delle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico. Con il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 sono stati autorizzati 46.642 posti, un numero che arriva dopo settimane in cui si parlava solo di stime provvisorie legate ai posti liberati dalla mobilit\u00e0. Il dato, da solo, dice poco a chi deve capire se e quando ricever\u00e0 una proposta di nomina. In questo articolo vediamo come funziona davvero il decreto, come sono distribuiti i posti, cosa succede a chi \u00e8 in GAE e a chi \u00e8 vincitore di concorso, quali sono le prossime scadenze e, soprattutto, cosa cambia rispetto allo scorso anno. Cosa prevede il Decreto Ministeriale n. 136\/2026 Il decreto autorizza le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente della scuola dell&#8217;infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e su posto di sostegno, per l&#8217;anno scolastico 2026\/2027. Il contingente arriva al termine di un percorso a due tappe: prima il Ministero dell&#8217;Istruzione calcola i posti vacanti e disponibili dopo la conclusione della mobilit\u00e0, poi il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze stabilisce quanti di quei posti possono essere effettivamente coperti con contratti a tempo indeterminato. Il provvedimento \u00e8 accompagnato da due allegati che, nella pratica, contano pi\u00f9 del decreto stesso: Sono gli Uffici Scolastici Regionali, ricevuto l&#8217;Allegato B, a suddividere ulteriormente i posti tra i vari canali di reclutamento e a fissare in autonomia il calendario delle convocazioni sul proprio territorio. Quanti posti sono stati autorizzati e come cambia rispetto al 2025\/26 Il numero di quest&#8217;anno, 46.642, va confrontato con un dato di riferimento: nel 2025\/2026 le assunzioni autorizzate erano state 48.504, a fronte di 52.885 cattedre risultate vacanti. Lo scarto di oltre 4.300 posti, all&#8217;epoca, era stato deliberatamente lasciato disponibile per il bando del concorso PNRR3, poi effettivamente pubblicato in autunno. Quest&#8217;anno la situazione \u00e8 diversa. Le cattedre vacanti dopo la mobilit\u00e0 risultavano circa 46.800: il contingente autorizzato di 46.642 posti \u00e8 quindi molto vicino al numero di posti effettivamente liberi, segno che il Ministero non ha accantonato una quota consistente per un nuovo concorso, ma ha puntato a coprire quasi per intero le disponibilit\u00e0 reali con le graduatorie gi\u00e0 esistenti. Per chi \u00e8 in GAE o in graduatoria di merito, questo significa in pratica meno margine sprecato: la stragrande maggioranza dei posti liberi entrer\u00e0 davvero in gioco per le assunzioni a tempo indeterminato. Come vengono distribuiti i posti tra le regioni La ripartizione regionale segue la Tabella B allegata al decreto e riflette, come ogni anno, il fabbisogno di organico calcolato da ciascun Ufficio Scolastico Regionale in base ai posti vacanti sul proprio territorio. Le regioni con organici pi\u00f9 ampi, come Lombardia, Veneto e Campania, ricevono tradizionalmente i contingenti pi\u00f9 consistenti, mentre regioni pi\u00f9 piccole si attestano su numeri pi\u00f9 contenuti. Per conoscere il dato preciso relativo alla propria regione \u00e8 necessario consultare la pagina dedicata pubblicata dall&#8217;Ufficio Scolastico Regionale di competenza, dove viene reso disponibile anche il dettaglio per classe di concorso: il numero complessivo, infatti, dice poco senza sapere quanti posti sono destinati alla propria disciplina o al sostegno. GAE o concorsi: chi ottiene la nomina? Il criterio di assegnazione resta quello ormai consolidato: il 50% dei posti va alle Graduatorie a Esaurimento (GAE), il restante 50% alle graduatorie di merito dei concorsi per titoli ed esami, ai sensi dell&#8217;art. 399, comma 1, del D.Lgs. n. 297\/1994. Non \u00e8 una divisione rigida fino in fondo: se una delle due liste si esaurisce prima di coprire la propria quota, i posti residui passano automaticamente all&#8217;altra lista. Per i posti di sostegno il meccanismo prevede un passaggio ulteriore: dopo le immissioni in ruolo ordinarie, restano aperte le assunzioni finalizzate al ruolo attraverso le GPS sostegno di prima fascia e, a seguire, tramite la cosiddetta mini call veloce, riservata a chi si rende disponibile su tutto il territorio nazionale. Quando partiranno le assunzioni e quali sono le prossime scadenze Il decreto fissa un calendario preciso, utile da segnare fin da ora: Fase Scadenza Scorrimento GAE, graduatorie di merito ed elenchi regionali entro il 30 luglio 2026 Avvio delle assunzioni dal 31 luglio 2026 Ulteriori scorrimenti per coprire le rinunce fino al 13 agosto 2026 Presa di servizio 1\u00b0 settembre 2026 Le date possono variare leggermente da regione a regione, perch\u00e9 ogni Ufficio Scolastico Regionale gestisce in autonomia l&#8217;apertura dei propri turni di convocazione. Per questo motivo, chi \u00e8 in attesa di nomina dovrebbe consultare periodicamente il sito dell&#8217;Ufficio Scolastico della provincia di interesse, oltre al portale Istanze Online. Cosa deve fare chi riceve una proposta di nomina Chi riceve l&#8217;assegnazione di una sede ha cinque giorni di tempo dalla comunicazione per accettarla o rinunciarvi esplicitamente attraverso il sistema informatizzato. Non rispondere entro il termine equivale, a tutti gli effetti, a una rinuncia d&#8217;ufficio: comporta la perdita dell&#8217;incarico proposto e la cancellazione dalla graduatoria relativa a quello specifico insegnamento. Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l&#8217;indicazione delle preferenze in Fase 1: se si indica una sola provincia e questa non viene assegnata, il sistema considera la mancata indicazione delle altre come rinuncia, e la procedura si chiude senza nomina. Vale quindi la pena valutare con attenzione quante e quali province inserire, soprattutto per chi \u00e8 disposto a spostarsi. Cosa succede a chi non ha ancora l&#8217;abilitazione Chi risulta vincitore di concorso o viene chiamato dalle GAE ma non possiede ancora l&#8217;abilitazione riceve, nella maggior parte dei casi, un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto, con l&#8217;obbligo di conseguire il titolo nel corso dell&#8217;anno scolastico. 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