Tra i dubbi più frequenti dei docenti interessati ai prossimi percorsi di specializzazione sul sostegno organizzati da INDIRE c’è quello relativo al conteggio delle annualità di servizio richieste per l’accesso.
In particolare, molti insegnanti che stanno completando il terzo anno di servizio sul sostegno nell’anno scolastico 2025/26 si chiedono se questa annualità potrà essere considerata valida ai fini della partecipazione al prossimo ciclo.
Al momento, però, una risposta definitiva non è ancora possibile: sarà infatti il nuovo decreto ministeriale a stabilire con precisione i requisiti di accesso.
Cosa prevede oggi la normativa
I percorsi di specializzazione sul sostegno attivati da INDIRE sono stati introdotti dal Decreto-Legge n. 71 del 31 maggio 2024, convertito nella Legge n. 106/2024, mentre le modalità operative del primo ciclo sono state definite dai decreti interministeriali del 24 aprile 2025.
Per i percorsi destinati ai docenti con esperienza sul sostegno, il Decreto Interministeriale n. 75/2025 ha previsto l’accesso per chi ha svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno, anche non continuativi, nei cinque anni scolastici precedenti, riferiti allo stesso grado di istruzione per il quale si richiede la specializzazione.
Quando un anno di servizio è considerato valido
La normativa definisce con precisione cosa si intende per “anno scolastico” utile ai fini del requisito.
Un’annualità è riconosciuta quando il docente ha prestato:
- almeno 180 giorni di servizio;
- oppure servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali (o fino al 30 giugno per la scuola dell’infanzia).
Questi criteri sono quelli utilizzati per verificare il possesso delle annualità richieste per l’accesso ai percorsi.
Il servizio del 2025/26 sarà conteggiato?
Ad oggi non esiste ancora una disposizione ufficiale che confermi se l’anno scolastico 2025/26 potrà essere utilizzato come terza annualità per il prossimo ciclo dei percorsi INDIRE.
L’ipotesi ritenuta plausibile da diverse organizzazioni sindacali è che, qualora il nuovo decreto venga pubblicato dopo la conclusione dell’anno scolastico, anche il servizio maturato nel 2025/26 possa rientrare tra le annualità utili.
Si tratta, tuttavia, di un’interpretazione che dovrà essere confermata dal testo del prossimo provvedimento ministeriale. Fino alla pubblicazione del nuovo decreto non è possibile considerare questa eventualità come definitiva.
Cosa era successo nel primo ciclo
Nel primo ciclo dei percorsi INDIRE la situazione era diversa.
Il decreto che disciplinava la procedura fu pubblicato quando l’anno scolastico era ancora in corso e individuava in modo preciso il periodo di riferimento per il possesso delle annualità richieste.
Di conseguenza, molti docenti che stavano maturando il terzo anno di servizio non poterono utilizzare l’annualità ancora in corso per soddisfare il requisito previsto dal bando.
Anche per il prossimo ciclo sarà quindi fondamentale verificare quanto verrà indicato nel nuovo decreto ministeriale, che stabilirà la data entro cui dovranno essere posseduti tutti i requisiti di accesso.
Cosa fare in attesa del nuovo bando
In attesa della pubblicazione del nuovo decreto, i docenti interessati possono:
- verificare il numero di annualità di servizio già maturate;
- controllare che ciascun anno rispetti i requisiti previsti dalla normativa (180 giorni oppure servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini);
- conservare la documentazione relativa ai contratti e ai servizi svolti;
- monitorare le comunicazioni ufficiali del Ministero dell’Istruzione e del Merito e di INDIRE, che definiranno modalità e requisiti del prossimo ciclo.
FAQ
Il servizio svolto nel 2025/26 è già valido come terza annualità?
Al momento non è possibile affermarlo con certezza. La risposta dipenderà da quanto sarà previsto nel prossimo decreto ministeriale che disciplinerà i nuovi percorsi INDIRE.
Quando un anno scolastico è considerato valido ai fini dei percorsi INDIRE?
L’anno è valido se il docente ha prestato almeno 180 giorni di servizio oppure servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali (o al 30 giugno per la scuola dell’infanzia).
Dove saranno pubblicate le regole ufficiali?
I requisiti saranno indicati nel prossimo decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e negli avvisi pubblicati da INDIRE.

