Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: bando per 50 funzionari, requisiti, lauree richieste e come partecipare

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È stato pubblicato il nuovo concorso pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l’assunzione di 50 funzionari a tempo pieno e indeterminato.

La selezione, gestita dalla Commissione RIPAM, è rivolta a laureati in ambito giuridico ed economico-contabile e rappresenta una delle principali opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per il 2026.

Le candidature sono aperte dal 13 luglio al 12 agosto 2026, mentre il concorso si svolgerà per titoli ed esami.

In questo articolo trovi una guida completa con i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione, le prove d’esame e un approfondimento sulle lauree necessarie per partecipare ai futuri concorsi pubblici.


Concorso MASE 2026: i posti disponibili

Il bando prevede l’assunzione di 50 funzionari suddivisi nei seguenti profili:

Profilo GIUR/MASE

36 posti di Funzionario amministrativo con specifiche competenze in ambito giuridico.

Profilo ECO/MASE

14 posti di Funzionario amministrativo con specifiche competenze economico-contabili.

Tutte le assunzioni sono previste con contratto a tempo pieno e indeterminato presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.


Quando scade il concorso

Le domande possono essere presentate:

  • Apertura candidature: 13 luglio 2026 ore 18:00
  • Scadenza: 12 agosto 2026 ore 23:59

La domanda deve essere compilata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.

👉 https://www.inpa.gov.it/

È inoltre necessario:

  • autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS oppure eIDAS;
  • possedere una PEC personale (o un domicilio digitale);
  • versare il contributo di partecipazione di 10 euro tramite pagoPA.

Dove trovare il bando ufficiale

Per consultare tutta la documentazione aggiornata è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali.

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
https://www.mase.gov.it/

Portale inPA
https://www.inpa.gov.it/

Nella pagina del concorso sono disponibili:

  • bando ufficiale;
  • allegati;
  • FAQ aggiornate;
  • successive comunicazioni relative alle prove.

Quali lauree sono richieste

Uno degli aspetti più importanti del concorso riguarda il possesso del titolo di studio.

Il bando richiede infatti lauree magistrali (o titoli equiparati).

Per il profilo GIUR/MASE

Sono ammesse, tra le altre:

  • Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG-01);
  • Lauree Magistrali equiparate in ambito giuridico previste dalla normativa vigente.

Per il profilo ECO/MASE

Sono richieste, tra le altre:

  • LM-56 Scienze dell’Economia;
  • LM-76 Scienze Economiche per l’Ambiente e la Cultura;
  • LM-77 Scienze Economico-Aziendali;
  • titoli equiparati.

Prima di presentare la domanda è sempre opportuno verificare attentamente l’articolo dedicato ai requisiti del bando ufficiale.


Come si svolge il concorso

La procedura selettiva prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale;
  • valutazione dei titoli.

Prova preselettiva

Qualora il numero delle domande sia almeno dieci volte superiore ai posti disponibili, sarà organizzata una prova con quesiti a risposta multipla su:

  • logica;
  • ragionamento numerico;
  • logica deduttiva;
  • comprensione verbale;
  • quesiti situazionali.

Prova scritta

La prova scritta varia in base al profilo scelto.

Per il profilo giuridico saranno oggetto d’esame, tra le altre materie:

  • diritto amministrativo;
  • diritto costituzionale;
  • diritto civile;
  • diritto dell’Unione Europea;
  • contratti pubblici;
  • contabilità pubblica;
  • pubblico impiego.

Per il profilo economico-contabile sono invece previste materie quali:

  • economia politica;
  • politica economica;
  • ragioneria generale;
  • scienza delle finanze;
  • contabilità pubblica;
  • diritto amministrativo.

Come prepararsi ai futuri concorsi del Ministero dell’Ambiente

Molti aspiranti candidati scoprono l’esistenza di concorsi come questo soltanto dopo la pubblicazione del bando, quando però non possiedono ancora il titolo di studio richiesto.

Naturalmente non è possibile conseguire una laurea magistrale in tempo utile per partecipare a questa selezione.

Tuttavia, questo concorso offre un’indicazione importante: il Ministero dell’Ambiente, così come molte altre amministrazioni pubbliche, ricerca con frequenza profili con competenze giuridiche, economiche e amministrative.

Per questo motivo iniziare oggi un percorso universitario coerente può rappresentare un investimento concreto per partecipare ai futuri concorsi pubblici.


Percorsi di laurea utili per futuri concorsi nella Pubblica Amministrazione

Tra i corsi di laurea disponibili presso Toniolo University che risultano coerenti con i profili richiesti da questo concorso figurano:

Area giuridica

Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG-01)
https://toniolouniversity.it/corsi-di-laurea/laurea-magistrale-a-ciclo-unico-in-giurisprudenza/

Area economica

Laurea Magistrale in Economia, Digital Data Analysis e Amministrazioni Pubbliche (LM-56)
https://toniolouniversity.it/corsi-di-laurea/laurea-magistrale-biennale-in-scienze-economiche/

Laurea Magistrale in Management (LM-77)
https://toniolouniversity.it/corsi-di-laurea/laurea-magistrale-biennale-in-management/

Laurea Magistrale in Management e Consulenza Aziendale (LM-77)
https://toniolouniversity.it/corsi-di-laurea/laurea-magistrale-biennale-in-management-e-consulenza-aziendale/

Questi percorsi consentono di sviluppare competenze che ricorrono frequentemente nei concorsi per funzionari ministeriali, enti pubblici e amministrazioni centrali.


Perché conviene monitorare i concorsi pubblici

Negli ultimi anni numerosi Ministeri hanno avviato importanti piani di assunzione per rafforzare gli organici della Pubblica Amministrazione.

Chi possiede una laurea coerente con i profili richiesti può quindi partecipare non solo ai bandi del Ministero dell’Ambiente, ma anche a selezioni indette da altri Ministeri, Agenzie, Regioni ed enti pubblici.

Per questo motivo è consigliabile programmare il proprio percorso universitario tenendo conto delle figure professionali maggiormente richieste dalla PA.


FAQ

Quando scade il concorso del Ministero dell’Ambiente 2026?

La domanda può essere presentata entro il 12 agosto 2026 alle ore 23:59.

Dove si presenta la domanda?

Esclusivamente sul Portale inPA tramite autenticazione con SPID, CIE, CNS oppure eIDAS.

È previsto un contributo di partecipazione?

Sì. Il bando prevede il pagamento di 10 euro tramite il circuito pagoPA.

Quali lauree servono?

Il concorso richiede lauree magistrali in ambito giuridico oppure economico, secondo quanto indicato nel bando ufficiale.

Posso partecipare se sto ancora frequentando l’università?

No. Il titolo di studio richiesto deve essere posseduto entro la scadenza prevista dal bando. Tuttavia, iniziare oggi un percorso universitario coerente permette di prepararsi ai futuri concorsi pubblici con requisiti analoghi.


Fonti ufficiali

Per informazioni sempre aggiornate si consiglia di consultare esclusivamente le fonti istituzionali:

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