Per gli aspiranti docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), la compilazione delle 150 preferenze GPS 2026 rappresenta uno dei passaggi più importanti per ottenere un incarico nell’anno scolastico 2026/2027.
Attraverso questa procedura è possibile indicare le sedi nelle quali si è disponibili ad accettare una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche. L’ordine delle preferenze inserite può incidere direttamente sull’assegnazione dell’incarico, motivo per cui è fondamentale compilare la domanda con attenzione.
In questa guida vediamo nel dettaglio cosa sono le 150 preferenze, chi deve presentare l’istanza, come funziona la procedura e quali aspetti valutare prima dell’invio.
Cosa sono le 150 preferenze GPS
Le 150 preferenze sono l’istanza con cui i docenti inseriti nelle GPS comunicano al Ministero dell’Istruzione e del Merito le sedi nelle quali desiderano essere presi in considerazione per l’assegnazione delle supplenze.
Le preferenze possono riguardare:
- singole istituzioni scolastiche;
- comuni;
- distretti scolastici.
Il limite massimo è di 150 preferenze complessive, indipendentemente dalla tipologia scelta.
La domanda è distinta dall’aggiornamento delle GPS e riguarda esclusivamente la fase di attribuzione degli incarichi a tempo determinato per il nuovo anno scolastico.
Quando presentare la domanda delle 150 preferenze GPS 2026
Per l’anno scolastico 2026/2027 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha previsto l’apertura della procedura dal 16 luglio 2026 (ore 14:00) al 29 luglio 2026 (ore 14:00).
La compilazione avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma Istanze Online (POLIS), utilizzando credenziali SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE).
È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l’invio della domanda, così da avere il tempo necessario per verificare tutte le informazioni inserite.
Chi deve compilare le 150 preferenze
La domanda interessa gli aspiranti che intendono partecipare alla procedura informatizzata per l’assegnazione delle supplenze annuali.
In particolare, è rivolta ai docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze che desiderano concorrere agli incarichi:
- al 31 agosto;
- al 30 giugno.
Chi non presenta l’istanza non partecipa alla procedura informatizzata di assegnazione delle supplenze annuali prevista dal Ministero.
Come compilare correttamente le 150 preferenze
La compilazione non consiste semplicemente nell’inserire un elenco di scuole.
È importante riflettere sull’ordine delle preferenze e sulla tipologia di sedi da indicare.
Preferenze puntuali
Le preferenze puntuali consentono di selezionare una specifica scuola.
Questa soluzione permette di avere il massimo controllo sulla sede desiderata, ma ogni scuola occupa una delle 150 preferenze disponibili.
Può essere una scelta utile per gli istituti che rappresentano la priorità assoluta.
Preferenze sintetiche
Le preferenze sintetiche consentono invece di indicare:
- un comune;
- un distretto;
- un’area territoriale prevista dalla procedura.
Con una sola preferenza è possibile comprendere più istituzioni scolastiche, aumentando le possibilità di assegnazione.
Naturalmente, questa soluzione offre un controllo minore sulla sede finale.
L’ordine delle preferenze è determinante
Il sistema esamina le preferenze seguendo esattamente l’ordine indicato dal candidato.
Per questo motivo è consigliabile:
- inserire per prime le sedi realmente preferite;
- evitare un ordine casuale;
- valutare attentamente l’effettiva disponibilità a raggiungere le sedi indicate.
Una volta inoltrata la domanda, l’ordine scelto assume un ruolo determinante durante la procedura di assegnazione.
Come funziona l’assegnazione delle supplenze
L’assegnazione degli incarichi avviene attraverso una procedura informatizzata predisposta dal Ministero.
L’algoritmo tiene conto di diversi elementi, tra cui:
- posizione del candidato in graduatoria;
- punteggio posseduto;
- classe di concorso;
- disponibilità dei posti;
- ordine delle preferenze espresse.
Per questo motivo non è sufficiente avere un buon punteggio: anche una compilazione accurata della domanda può incidere sull’esito finale della procedura.
Spezzoni orari: conviene dare la disponibilità?
Durante la compilazione dell’istanza è possibile indicare la disponibilità ad accettare anche incarichi su spezzone orario.
Gli spezzoni sono incarichi con un numero di ore inferiore rispetto a una cattedra completa.
Per molti candidati rappresentano un’opportunità aggiuntiva per ottenere una nomina, soprattutto nelle province con un elevato numero di aspiranti.
La scelta dipende naturalmente dalle proprie esigenze lavorative e organizzative.
Errori da evitare nella compilazione
Tra gli errori più frequenti rientrano:
- compilare la domanda negli ultimi minuti disponibili;
- inserire le preferenze senza un criterio preciso;
- indicare sedi nelle quali non si è realmente disponibili a lavorare;
- dimenticare di verificare i dati prima dell’inoltro;
- non conservare la ricevuta della domanda trasmessa.
Una verifica finale può evitare inconvenienti difficili da correggere dopo la chiusura della procedura.
Alcuni consigli prima dell’invio
Prima di trasmettere definitivamente la domanda è opportuno:
- verificare il corretto funzionamento delle credenziali SPID o CIE;
- consultare gli elenchi delle scuole della provincia scelta;
- valutare con attenzione la distanza delle sedi;
- controllare che tutte le preferenze siano inserite nell’ordine desiderato;
- scaricare e conservare la ricevuta dell’invio.
Dedicarvi qualche minuto in più può ridurre il rischio di errori che potrebbero influire sull’assegnazione della supplenza.
FAQ
Quante preferenze si possono inserire?
È possibile indicare fino a 150 preferenze complessive, comprendendo scuole, comuni e distretti.
La domanda è obbligatoria?
No. È necessaria per partecipare alla procedura informatizzata di attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Dove si presenta la domanda?
L’istanza si compila online tramite Istanze Online (POLIS) con accesso tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
Si possono modificare le preferenze?
Le modifiche sono possibili fino alla chiusura della finestra temporale prevista dal Ministero. Dopo la scadenza non è più possibile intervenire sulla domanda già inoltrata.
È meglio scegliere scuole singole o comuni?
Non esiste una soluzione valida per tutti. La scelta dipende dalla propria strategia, dalla disponibilità a spostarsi e dagli obiettivi personali.
Conclusioni
La compilazione delle 150 preferenze GPS 2026 è una fase decisiva per chi punta a ottenere una supplenza nel prossimo anno scolastico.
Oltre a rispettare le scadenze fissate dal Ministero, è importante dedicare il giusto tempo alla scelta delle sedi e all’ordine delle preferenze, valutando attentamente tutte le opzioni disponibili.
Consultare la documentazione ufficiale e compilare la domanda con attenzione consente di affrontare la procedura con maggiore consapevolezza e di ridurre il rischio di errori che potrebbero incidere sull’assegnazione dell’incarico.

