Concorso RIPAM Coesione 2026: 882 posti da Specialista Tecnico, ammessa anche la laurea triennale

Al momento stai visualizzando Concorso RIPAM Coesione 2026: 882 posti da Specialista Tecnico, ammessa anche la laurea triennale

La Commissione RIPAM, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per 882 posti di Specialista Tecnico a tempo indeterminato. È una delle opportunità più consistenti del 2026 per chi ha una laurea in ambito tecnico e vuole lavorare nella Pubblica Amministrazione.

Dove si lavora e quanti posti ci sono

Le assunzioni riguardano Comuni, Città Metropolitane, Province, Unioni di Comuni e Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il personale selezionato entrerà nell’Area dei Funzionari del comparto Funzioni Locali e lavorerà su attività direttamente collegate alle politiche di coesione europee: progettazione tecnica, gestione di infrastrutture e opere pubbliche finanziate con fondi europei.

Il titolo di laurea richiesto

Per partecipare è necessaria una laurea in ambito tecnico. Tra le classi di laurea triennale ammesse compare esplicitamente:

  • L-7 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-17 – Scienze dell’architettura
  • L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • L-23 – Scienze e tecniche dell’edilizia
  • L-32 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura

Sono ammesse anche le corrispondenti lauree magistrali, ma la laurea triennale è sufficiente per candidarsi: non è quindi necessario proseguire gli studi oltre i tre anni per accedere a questo concorso.

La prova d’esame: anche inglese e informatica

La selezione prevede un’unica prova scritta digitale di 40 quesiti a risposta multipla, da superare con un punteggio minimo di 21/30. Le materie comprendono normativa tecnica e urbanistica, ma anche due voci molto concrete per chi si sta preparando:

  • Lingua inglese, livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
  • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e competenze digitali

Non è prevista una prova orale: la graduatoria si forma esclusivamente sul punteggio della prova scritta.

Come e quando presentare la domanda

La domanda va presentata esclusivamente online sul Portale inPA, con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS, scegliendo un solo codice territoriale tra ST/BAS, ST/CAL, ST/CAM, ST/MOL, ST/PUG, ST/SAR, ST/SIC. È richiesto il possesso di una PEC personale attiva e il pagamento di una quota di partecipazione di 10 euro. Il termine per l’invio è fissato alle ore 23:59 del 23 settembre 2026: c’è quindi tempo per prepararsi con calma.

Un percorso di studi che apre questa porta

L’elenco delle classi di laurea ammesse conferma che anche un percorso di tre anni in ambito tecnico è sufficiente per partecipare a un concorso di questa portata. La nostra Laurea Triennale in Ingegneria Civile (L-7) rientra esattamente tra i titoli richiesti, ed è pensata anche per chi lavora e vuole conciliare studio e vita professionale, con la possibilità di iniziare anche a metà anno. Vista la presenza della prova di inglese livello B1 tra le materie d’esame, arrivare preparati anche su questo fronte può fare la differenza.

Link utili

Non perderti le novità

Iscriviti alla newsletter per ricevere guide, aggiornamenti e opportunità sul mondo universitario.

Ti scriviamo solo quando ci sono novità utili. Puoi disiscriverti quando vuoi.