Per la prima volta, nello stesso mese, tre diversi corpi dello Stato aprono selezioni dedicate ai laureati. Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria hanno pubblicato tre bandi che, messi insieme, mettono a disposizione 1.020 posti: un’occasione molto concreta per chi ha una laurea triennale e pensa a una carriera in divisa.
Qui trovi un quadro comparato dei tre concorsi, con posti, titoli richiesti, limiti di età e scadenze.
Il quadro in sintesi
| Concorso | Posti | Titolo | Età massima | Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| Carabinieri – Marescialli ispettori | 400 | Laurea triennale in una delle 35 classi indicate | 28 anni | 30 ottobre 2026 |
| Polizia Penitenziaria – Allievi vice ispettori | 450 | Laurea triennale (area giuridica, economica, politico-amministrativa) | 32 anni | 29 ottobre 2026 |
| Guardia di Finanza – Marescialli ispettori specialisti | 170 | Laurea triennale specifica per profilo | 28 anni (civili) | 10 novembre 2026 |
Carabinieri: 400 Marescialli laureati
L’Arma ha indetto il primo corso straordinario per il reclutamento di 400 Marescialli del ruolo Ispettori riservato a candidati laureati. Il bando è stato pubblicato il 1° ottobre 2026 e le domande si presentano online, con SPID o CIE, entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.
Come sono ripartiti i posti
- Area scientifico-tecnologica: 170 posti
- Area umanistico-sociale: 130 posti
- Area ambientale, forestale e agroalimentare: 60 posti
- Area sanitaria: 40 posti
Dei 400 posti, 390 sono aperti a tutti i cittadini italiani e 10 sono riservati ai candidati con attestato di bilinguismo della provincia di Bolzano.
Le lauree ammesse
Sono ammesse solo le lauree triennali delle 35 classi elencate nell’Allegato A del bando. Per l’area umanistico-sociale rientrano, tra le altre, le classi L-1 (Beni culturali), L-12 (Mediazione linguistica), L-16 (Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione), L-18 (Scienze dell’economia e della gestione aziendale), L-20 (Scienze della comunicazione), L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), L-33, L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali) e L-39 (Servizio sociale).
L’area scientifico-tecnologica comprende, tra le altre, lauree in Ingegneria dell’informazione, Ingegneria industriale, Informatica, Statistica, Scienze biologiche, Biotecnologie, Scienze motorie e Architettura. Attenzione: non tutte le lauree sono ammesse (ad esempio Giurisprudenza non rientra nell’elenco), quindi controlla sempre la tua classe nell’Allegato A.
Requisiti e prove
- Età: almeno 18 anni e non più di 28 compiuti alla scadenza della domanda
- La laurea deve essere già conseguita alla scadenza del bando
- Eventuale preselezione, prova scritta con 60 quesiti (soglia minima 18/30), prove di efficienza fisica (1.000 metri, piegamenti, salto in alto), accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale
- I vincitori frequentano un corso di almeno sei mesi e assumono una ferma di quattro anni
Polizia Penitenziaria: 450 Allievi Vice Ispettori
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando per 450 Allievi Vice Ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria. È la prima volta che per questo ruolo viene richiesta la laurea, e basta quella triennale. Il bando è stato pubblicato il 28-29 settembre 2026 e le domande si presentano online tramite il Portale inPA entro le 23:59 del 29 ottobre 2026. La partecipazione è gratuita.
Posti e titoli
Dei 450 posti, 75 sono riservati al personale già in servizio nel Corpo con almeno tre anni di effettivo servizio. Il titolo richiesto è una laurea triennale che consenta l’accesso alle lauree magistrali indicate dalla normativa richiamata dal bando, in pratica lauree di area giuridica, economica e politico-amministrativa. La laurea può essere posseduta alla scadenza della domanda oppure conseguita entro la prima prova d’esame.
Requisiti e prove
- Età: non aver compiuto 32 anni (elevabile fino a tre anni in base al servizio militare svolto)
- Non è prevista la prova preselettiva
- Prova scritta a risposta multipla, accertamenti di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale
- Trattamento economico indicativo di circa 24.400 euro lordi annui
Guardia di Finanza: 170 Marescialli ispettori specialisti
Il bando della Guardia di Finanza (GDF06_26) ha una struttura diversa dagli altri due: non si concorre per un’area generica, ma per una figura professionale precisa, e ciascuna richiede una specifica laurea triennale. Il bando è stato pubblicato il 1° ottobre 2026 e la domanda va presentata online sul portale concorsi della Guardia di Finanza entro le ore 12:00 del 10 novembre 2026.
I sei profili
- 73 specializzati informatici: laurea L-8 (Ingegneria dell’informazione) o L-31 (Scienze e tecnologie informatiche)
- 42 infermieri: laurea L/SNT1, con iscrizione all’albo
- 28 fisioterapisti: laurea L/SNT2, con iscrizione all’albo
- 16 addetti alla gestione del patrimonio immobiliare: lauree L-7 (Ingegneria civile e ambientale), L-17 (Scienze dell’architettura), L-21 (Pianificazione territoriale) o L-23 (Scienze e tecniche dell’edilizia)
- 6 esperti in comunicazione – social media manager: laurea L-3 oppure L-20 (Scienze della comunicazione)
- 5 tecnici sanitari di laboratorio biomedico: laurea L/SNT3, con iscrizione all’albo
Si può concorrere per una sola figura professionale.
Requisiti e prove
- Età: per i civili, non aver compiuto 28 anni alla scadenza della domanda
- Non sono previste prove di efficienza fisica
- Accertamenti psico-fisici e attitudinali, con requisiti specifici sulla vista
- La laurea magistrale non è richiesta, ma è valutata nei titoli
- I vincitori frequentano un corso di almeno sei mesi con il grado di Maresciallo
Quale concorso fa per te?
La scelta dipende soprattutto da tre cose: il tuo titolo di studio, la tua età e il tipo di carriera che cerchi.
Se hai una laurea in ambito giuridico, economico o politico-amministrativo e meno di 32 anni, il concorso della Polizia Penitenziaria è il più ampio per numero di posti. Se hai meno di 28 anni e una laurea tra quelle dell’Allegato A, i Carabinieri offrono 400 posti distribuiti su aree molto diverse, dall’economia alla comunicazione, dall’informatica alla psicologia. La Guardia di Finanza è invece la strada più mirata, pensata per profili tecnici precisi come informatici, tecnici edili, comunicatori e professioni sanitarie.
La laurea come requisito di accesso
Questi tre bandi mostrano bene come un percorso universitario triennale possa diventare una chiave di accesso diretta alle carriere nelle forze armate e di polizia, senza dover proseguire con una magistrale. Per chi sta valutando di conseguire una laurea in ambito tecnico, ad esempio la nostra Laurea Triennale in Ingegneria Civile (L-7) rientra tra i titoli richiesti per il profilo di addetto alla gestione del patrimonio immobiliare della Guardia di Finanza. Anche i percorsi in ambito economico, giuridico, politico, della comunicazione e informatico presenti nella nostra offerta formativa corrispondono a classi di laurea ammesse da uno o più di questi bandi. Se invece vuoi prepararti alle prove, il Centro Studi Toniolo propone anche percorsi di formazione dedicati ai concorsi per le forze dell’ordine e le forze armate.
Link utili
Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa. Le classi di laurea ammesse, i requisiti di età e le scadenze vanno sempre verificati sul testo ufficiale di ciascun bando (Allegato A per i Carabinieri, Allegato 1 per la Guardia di Finanza), che prevale in caso di discordanza.
