Con l’apertura della procedura informatizzata per l’assegnazione delle supplenze, migliaia di aspiranti docenti sono chiamati a compilare la domanda delle 150 preferenze GPS 2026 su Istanze Online.
Se nel nostro approfondimento dedicato alle 150 preferenze GPS 2026: guida completa alla compilazione della domanda abbiamo spiegato come funziona la procedura e quali sono le regole generali, in questo articolo ci concentriamo sugli aspetti più pratici della compilazione, con consigli utili per evitare gli errori più comuni.
Prima di iniziare: cosa serve
Prima di accedere alla domanda è opportuno verificare di avere a disposizione:
- credenziali SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- accesso alla piattaforma Istanze Online (POLIS);
- conoscenza della propria posizione nelle GPS e delle classi di concorso per cui si partecipa;
- un’idea chiara delle sedi o delle aree territoriali nelle quali si è realmente disponibili a lavorare.
Prepararsi in anticipo consente di compilare l’istanza con maggiore tranquillità e ridurre il rischio di modifiche dell’ultimo momento.
Come accedere alla domanda
La compilazione avviene esclusivamente attraverso il portale Istanze Online (POLIS), accedendo con SPID o CIE.
Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile selezionare l’istanza dedicata all’attribuzione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027 e compilare le sezioni previste dal Ministero.
Prima dell’inoltro definitivo è sempre consigliabile verificare attentamente tutti i dati inseriti.
Come scegliere le preferenze
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la scelta delle preferenze.
Ogni preferenza rappresenta una possibilità che il sistema prenderà in considerazione durante la procedura informatizzata di assegnazione.
Le opzioni possono riguardare:
- una singola istituzione scolastica;
- un comune;
- un distretto scolastico;
- nei casi previsti dalla procedura, una preferenza territoriale più ampia.
L’ordine con cui vengono inserite è fondamentale: il sistema le analizzerà esattamente nella sequenza indicata dal candidato.
Preferenze analitiche e sintetiche: qual è la differenza?
Durante la compilazione è possibile utilizzare due modalità differenti.
Preferenze analitiche
La preferenza analitica consiste nella scelta di una specifica scuola.
Questa soluzione è indicata quando si desidera privilegiare determinati istituti, ma ogni scuola occupa una delle 150 preferenze disponibili.
Preferenze sintetiche
La preferenza sintetica consente invece di indicare un territorio, come un comune o un distretto scolastico.
In questo modo, con una sola preferenza si possono ricomprendere più istituzioni scolastiche, ampliando le possibilità di ottenere una nomina, pur avendo un controllo minore sulla sede finale.
La scelta tra preferenze analitiche e sintetiche dipende dalla propria strategia e dalla disponibilità agli spostamenti.
Come ordinare correttamente le preferenze
L’ordine delle preferenze è uno degli elementi più importanti della domanda.
È consigliabile inserire:
- prima le sedi realmente desiderate;
- successivamente le alternative comunque accettabili;
- nelle ultime posizioni le sedi più lontane o meno gradite, ma solo se si è effettivamente disponibili ad accettare un eventuale incarico.
Inserire una scuola o un territorio significa infatti dichiarare la propria disponibilità a essere assegnati in quella sede qualora ricorrano le condizioni previste dalla procedura.
Conviene inserire gli spezzoni orari?
Durante la compilazione è possibile esprimere la disponibilità anche per gli incarichi su spezzone orario, cioè con un numero di ore inferiore rispetto a una cattedra completa.
Questa scelta può aumentare le possibilità di ottenere una supplenza, soprattutto nelle province in cui la disponibilità di cattedre intere è limitata.
La convenienza dipende però dalle proprie esigenze personali, dalla distanza delle sedi e dalla disponibilità a completare eventualmente l’orario secondo quanto previsto dalla normativa.
Cosa succede se non inserisco una scuola?
Il sistema prende in considerazione esclusivamente le preferenze indicate dal candidato.
Se una determinata scuola, un comune o un distretto non vengono inseriti nella domanda, non potranno essere utilizzati per l’assegnazione della supplenza attraverso la procedura informatizzata.
Per questo motivo è importante valutare con attenzione tutte le preferenze prima dell’inoltro definitivo.
Cosa succede se non presento la domanda?
La domanda delle 150 preferenze è necessaria per partecipare alla procedura informatizzata di attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Chi non presenta l’istanza non parteciperà alle assegnazioni effettuate attraverso questa procedura per l’anno scolastico di riferimento.
Gli errori più frequenti durante la compilazione
Molti candidati commettono errori che possono ridurre le possibilità di ottenere una nomina.
Tra i più comuni ci sono:
- compilare la domanda senza aver pianificato l’ordine delle preferenze;
- indicare sedi troppo distanti che poi non si è realmente disposti a raggiungere;
- attendere gli ultimi minuti prima della scadenza;
- non controllare attentamente i dati prima dell’inoltro;
- dimenticare di salvare la ricevuta della domanda.
Prendersi il tempo necessario per verificare ogni scelta può evitare inconvenienti difficili da risolvere dopo la chiusura della procedura.
Prima dell’invio: una rapida checklist
Prima di inoltrare definitivamente la domanda verifica di aver:
- effettuato l’accesso con SPID o CIE;
- controllato tutte le preferenze inserite;
- verificato l’ordine delle sedi;
- espresso le eventuali disponibilità aggiuntive desiderate;
- scaricato la ricevuta dopo l’inoltro.
Una verifica finale richiede pochi minuti ma può fare la differenza.
FAQ
Posso modificare le preferenze dopo aver inviato la domanda?
Sì, purché la finestra temporale prevista dal Ministero sia ancora aperta. Dopo la scadenza non sarà più possibile apportare modifiche.
È meglio scegliere singole scuole o comuni?
Non esiste una risposta valida per tutti. Le preferenze analitiche consentono una scelta più precisa, mentre quelle sintetiche ampliano le possibilità di assegnazione.
Le preferenze vengono esaminate nell’ordine in cui le inserisco?
Sì. Il sistema segue l’ordine indicato dal candidato durante la compilazione dell’istanza.
Posso inserire meno di 150 preferenze?
Sì. Il numero massimo è 150, ma non è obbligatorio utilizzarle tutte.
Conclusioni
La compilazione delle 150 preferenze GPS 2026 richiede attenzione e una valutazione consapevole delle sedi da indicare.
Pianificare l’ordine delle preferenze, conoscere la differenza tra scelta analitica e sintetica e verificare ogni dato prima dell’invio sono passaggi fondamentali per affrontare la procedura con maggiore serenità.
Per una panoramica completa sul funzionamento della procedura, sulle scadenze e sulle regole previste dal Ministero, puoi consultare anche il nostro approfondimento dedicato alle 150 preferenze GPS 2026: guida completa alla compilazione della domanda.

