Le graduatorie di terza fascia del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) sono graduatorie per soli titoli: non ci sono prove scritte o orali, e la posizione di ciascun aspirante dipende esclusivamente dal punteggio costruito attraverso titolo di studio, titoli culturali e servizio prestato. In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie, atteso in primavera 2027, capire esattamente come si forma questo punteggio è il primo passo per presentarsi preparati.
Questa guida spiega, profilo per profilo, come si calcola il punteggio ATA sulla base del Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 — il decreto attualmente in vigore per il triennio 2024/2027, che rappresenta il riferimento normativo più aggiornato disponibile in attesa del nuovo bando.
Quali sono i profili ATA di terza fascia?
Il personale ATA di terza fascia comprende otto profili professionali:
| Profilo | Cosa fa |
|---|---|
| Collaboratore Scolastico (CS) | Pulizie, sorveglianza, apertura/chiusura della scuola, supporto agli alunni con disabilità negli spostamenti |
| Operatore Scolastico (OS) | Come il CS, ma con formazione specifica per l’assistenza di base (igiene, pasti, cura della persona) ad alunni con disabilità |
| Assistente Amministrativo (AA) | Segreteria: protocollo, iscrizioni, stipendi, contratti |
| Assistente Tecnico (AT) | Gestione dei laboratori negli istituti tecnici e professionali |
| Cuoco | Preparazione dei pasti nelle mense scolastiche e nei convitti |
| Infermiere | Assistenza infermieristica di base nei convitti |
| Guardarobiere | Gestione della biancheria nei convitti |
| Operatore dei Servizi Agrari | Attività nelle aziende agrarie annesse agli istituti agrari |
Come si forma il punteggio ATA: le tre componenti
Il punteggio complessivo di ogni aspirante è dato dalla somma di tre componenti, disciplinate dall’Allegato A del DM 89/2024:
Punteggio totale = titolo di accesso + titoli culturali + titoli di servizio
Vediamole una per una.
1. Il titolo di accesso: come si converte il voto del diploma
Il voto del titolo di studio richiesto per l’accesso al profilo si converte in un punteggio compreso tra 6 e 10, secondo queste regole (testuali, dall’Allegato A):
- se il titolo riporta una valutazione in decimi, si considera la media dei voti (esclusi religione, educazione fisica e condotta);
- se la valutazione è espressa con un giudizio complessivo: sufficiente = 6, buono = 7, distinto = 8, ottimo = 9;
- se il titolo riporta un punteggio unico su scala diversa (es. centesimi), va rapportato a 10 (esempio: 80/100 corrisponde a 8/10);
- se il titolo non riporta né voti né giudizi, si considera conseguito con la sufficienza (6 punti).
Chi possiede più titoli tra quelli validi per l’accesso può far valere il più favorevole.
2. I titoli culturali: la parte su cui si può ancora lavorare
I titoli culturali sono l’unica componente del punteggio che un aspirante può ancora costruire attivamente prima della scadenza del bando, attraverso corsi e certificazioni. Variano molto da profilo a profilo.
Titoli culturali per Assistente Amministrativo (Allegato A/1)
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Diploma di laurea (triennale o magistrale) | 2 punti |
| Attestato di qualifica professionale ex art. 14 L. 845/1978, o qualificazione regionale equivalente, relativo alla trattazione di testi e/o gestione amministrativa con strumenti informatici | 1,50 punti |
| Attestato di dattilografia o servizi meccanografici, rilasciato da corso istituito da un ente pubblico (anche se gestito da privati in convenzione) | 1 punto |
| Idoneità in un precedente concorso pubblico per il medesimo profilo | 1 punto |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD | 0,25 punti |
Sommando le voci ottenibili tramite formazione (esclusa quindi la laurea, che richiede un percorso più lungo), il tetto massimo raggiungibile è di 2,75 punti (1,50 + 1 + 0,25). Con la laurea, il tetto sale a 4,75 punti.
Titoli culturali per Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico (Allegati A/5 e A/6)
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali, socio-sanitari o di operatore di assistenza educativa ai disabili, rilasciate dalle Regioni | 1 punto |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD | 0,25 punti |
Il testo ufficiale non specifica un tetto massimo esplicito né una regola di cumulabilità per più qualifiche socio-assistenziali di tipo diverso: si tratta di un’informazione che circola diffusamente presso i centri di formazione (generalmente indicata come “cumulabile fino a 2 punti per qualifiche di categoria diversa”), ma che non abbiamo trovato scritta testualmente nel decreto. Vale invece con certezza la regola generale del divieto di doppio uso: una qualifica utilizzata per soddisfare il requisito di accesso al profilo di Operatore Scolastico non può essere conteggiata anche come titolo culturale aggiuntivo.
Titoli culturali per Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere (Allegato A/2)
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Diploma di laurea | 2 punti |
| Idoneità in un precedente concorso pubblico per il medesimo profilo | 2 punti |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD | 0,25 punti |
Titoli culturali per Guardarobiere e Operatore dei Servizi Agrari (Allegati A/3 e A/4)
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Diploma di maturità (quando non è già il titolo di accesso) | 3 punti |
| Idoneità in un precedente concorso pubblico | 2 punti |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD | 0,25 punti |
3. Il titolo di servizio: la componente che cresce nel tempo
Il servizio prestato è, nella maggior parte dei casi, la voce che pesa di più sull’intero punteggio. Le regole, identiche nella struttura per tutti i profili, prevedono:
| Tipo di servizio | Punteggio |
|---|---|
| Stesso profilo, scuola statale | 6 punti/anno (0,50 punti/mese) |
| Stesso profilo, scuola paritaria/parificata | 3 punti/anno (metà del valore statale) |
| Altro profilo ATA, scuola statale | 1,20 punti/anno per AA; 1,80 punti/anno per CS/OS |
| Amministrazioni statali, enti locali, patronati scolastici | 0,60 punti/anno (0,05 punti/mese) |
Due regole pratiche, confermate testualmente dal decreto:
- la regola dei 15 giorni: ogni mese o frazione superiore a 15 giorni vale come mese intero; periodi pari o inferiori a 15 giorni non generano punteggio;
- il servizio part-time vale per intero, senza alcuna riduzione proporzionale rispetto al tempo pieno.
La regola del non doppio uso
Una regola generale, valida per tutte le tabelle, merita attenzione: un titolo già valutato per un punto della tabella non può essere conteggiato una seconda volta per un punto successivo, e la valutazione di un titolo esclude che vengano assegnati punti anche per il corso o le prove che hanno portato a conseguirlo. È il principio che, ad esempio, impedisce di usare la stessa qualifica sia come titolo di accesso sia come titolo culturale aggiuntivo.
CIAD: quando è obbligatoria e quando dà punteggio
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è requisito di accesso obbligatorio per tutti i profili tranne il Collaboratore Scolastico. Per questo motivo, di per sé, la CIAD non genera punteggio aggiuntivo: è un requisito senza il quale non si può nemmeno presentare domanda per gli altri profili, pena la decadenza dalla graduatoria.
Solo una certificazione informatica diversa e ulteriore rispetto a quella usata per il requisito di accesso può generare i 0,25 punti aggiuntivi previsti nelle tabelle.
Per il Collaboratore Scolastico, dove la CIAD non è richiesta come accesso, una certificazione informatica dichiarata vale invece pienamente come titolo culturale (0,25 punti).
Quali corsi aiutano davvero ad aumentare il punteggio, profilo per profilo
Poiché i titoli devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda, e ogni percorso di qualificazione richiede in genere alcuni mesi, conviene pianificare per tempo. Sulla base delle tabelle viste sopra, ecco i titoli su cui ha senso concentrarsi a seconda del profilo scelto.
Per chi punta a Collaboratore Scolastico o Operatore Scolastico
- OSA – Operatore Socio-Assistenziale: rientra tra le qualifiche socio-assistenziali previste dal punto 2 degli Allegati A/5 e A/6, valore 1 punto. È anche una delle due vie di accesso al profilo di Operatore Scolastico: se usata per l’accesso, non può essere conteggiata anche come punteggio aggiuntivo su quel profilo (vale invece pienamente sul Collaboratore Scolastico).
- Assistente alla Struttura Educativa: qualifica professionale che rientra anch’essa nella categoria delle qualifiche socio-assistenziali del punto 2, 1 punto per il profilo di Collaboratore Scolastico. Per l’Operatore Scolastico non abbiamo trovato conferma esplicita nella stessa categoria: chi punta a questo profilo dovrebbe verificare la propria situazione prima di considerarla un titolo aggiuntivo certo.
- Una certificazione informatica ulteriore, distinta da quella eventualmente usata come CIAD, per i restanti 0,25 punti.
Per chi punta ad Assistente Amministrativo
- CIAD: obbligatoria come requisito di accesso, non dà punteggio di per sé. Un percorso diffuso tra i candidati consiste nel conseguire prima l’attestato 7 Moduli User e poi, tramite un esame di convalida, l’attestato di livello superiore che soddisfa il requisito CIAD. Nel percorso 7 Moduli User + convalida, però, viene rilasciata anche la certificazione 7 Moduli User, distinta dalla CIAD, che può essere valutata come certificazione informatica aggiuntiva da 0,25 punti. È una prassi consolidata sul mercato della formazione, anche se non trova una conferma esplicita in una circolare ministeriale dedicata a questo specifico schema.
- Operatore Informatico di Risorse Web: qualifica professionale relativa alla gestione di testi e strumenti informatici, riconducibile al punto 3 dell’Allegato A/1, 1,50 punti.
- Dattilografia: 1 punto, a condizione che il corso sia stato istituito da un ente pubblico (requisito imprescindibile secondo il testo del decreto).
Sommando Operatore Informatico di Risorse Web, Dattilografia e la certificazione informatica aggiuntiva, il punteggio culturale costruibile con la sola formazione arriva a 2,75 punti, oltre alla CIAD necessaria per l’accesso.
In entrambi i casi, la scelta dei titoli giusti dipende dal profilo scelto, dalla propria situazione di partenza e dai tempi a disposizione prima della scadenza del bando: una valutazione personalizzata evita di conseguire titoli che poi non risultano spendibili per il profilo scelto.
Per approfondire nello specifico la CIAD e perché conviene conseguirla già da ora, abbiamo dedicato un articolo apposito: Graduatorie ATA 2027: requisiti, novità e perché iniziare ora con la certificazione CIAD.
Domande frequenti
Quando è previsto il prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA? È atteso in primavera 2027, sulla base del triennio di validità attualmente disciplinato dal DM 89/2024. Il nuovo decreto specifico non è ancora stato pubblicato.
La CIAD dà punteggio aggiuntivo? No, se utilizzata per soddisfare il requisito di accesso. Dà 0,25 punti solo se il candidato possiede anche una seconda certificazione informatica distinta.
Il servizio part-time vale meno per il punteggio? No. Il decreto stabilisce esplicitamente che il servizio a tempo parziale è valutato per intero, con gli stessi valori del tempo pieno.
Posso presentare domanda per più profili contemporaneamente? Sì, la domanda di inserimento in terza fascia è unica per tutti i profili per cui si possiedono i requisiti, ma resta obbligatorio scegliere una sola provincia.
Le qualifiche socio-assistenziali (es. OSA) sono cumulabili tra loro? Il testo del decreto non specifica esplicitamente un tetto o una regola di cumulo per più qualifiche di questo tipo. È un aspetto sul quale conviene informarsi con attenzione caso per caso prima di presentare domanda.
Conclusione
Il punteggio ATA si costruisce su tre livelli — titolo di accesso, titoli culturali, servizio — con margini di manovra diversi a seconda del profilo scelto. Per chi parte da zero, senza esperienza di servizio, i titoli culturali restano l’unica leva concreta da attivare nei mesi che precedono il bando: la scelta del profilo giusto e dei titoli coerenti con quel profilo fa la differenza tra una domanda competitiva e una che parte in fondo alla lista.
Il Centro Studi Toniolo eroga CIAD, OSA, Assistente alla Struttura Educativa, Operatore Informatico di Risorse Web e Dattilografia. Prima di iscriverti a un corso, però, è importante capire quali titoli sono davvero coerenti con il profilo ATA che hai scelto e con la tua situazione di partenza: chiamaci per una valutazione gratuita del tuo caso, così eviti di conseguire titoli che poi non risultano utili per il punteggio a cui puntavi. Ci trovi a Canicattì, in Via Papa Giovanni XXIII 19, oppure puoi contattarci telefonicamente e su WhatsApp al numero 0922 830804.
Fonti ufficiali
- Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 — Ministero dell’Istruzione e del Merito, Allegato A e Allegati A/1-A/6
- CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, sottoscritto il 18 gennaio 2024, art. 59 comma 10 e Dichiarazione Congiunta n. 5
Aggiornamento a settembre 2026. Il bando 2027 non è ancora stato pubblicato: requisiti e punteggi potrebbero essere confermati o modificati dal nuovo decreto ministeriale.
