Dopo la pubblicazione dei primi bollettini di fine agosto, la domanda che si fanno in molti è quando arriverà il secondo turno di nomine da GPS, e soprattutto se chi ha ricevuto una sede poco soddisfacente possa sperare in un miglioramento successivo. La risposta a questa seconda domanda è netta, e vale la pena chiarirla subito prima di entrare nei dettagli del calendario.
Quando uscirà il secondo bollettino GPS 2026/27?
Non esiste una data unica valida per tutta Italia. Ogni Ufficio Scolastico Territoriale elabora i propri turni in base al carico di domande e alle comunicazioni ricevute dalle scuole del territorio. Un riferimento indicativo, circolato negli ambienti sindacali, individua nel 7-8 settembre un possibile “tempo fisiologico” per l’uscita del secondo bollettino in diverse province, ma si tratta di una stima orientativa, non di un termine vincolante per gli Uffici Scolastici. Alcune province potrebbero muoversi prima, altre richiedere più tempo.
Cosa genera le nuove disponibilità per il secondo turno?
Il secondo bollettino si forma a partire dalle informazioni raccolte dopo la presa di servizio del 1° settembre. In particolare, gli Uffici Scolastici devono verificare quali docenti abbiano effettivamente preso servizio nella sede assegnata: le mancate prese di servizio liberano posti che rientrano nel nuovo turno di attribuzione. A queste si aggiungono altre situazioni che possono generare ulteriori posti o spezzoni da inserire nel turno successivo:
- richieste di part-time;
- aspettative;
- congedi;
- distacchi.
Quest’anno, per effetto dell’inasprimento delle sanzioni per chi rinuncia o non prende servizio, ci si aspetta un numero di rinunce inferiore rispetto agli anni precedenti: una tendenza che potrebbe tradursi in un secondo bollettino con meno posti disponibili rispetto al passato, proprio perché meno aspiranti “liberano” la sede assegnata nel primo turno.
Chi ha ottenuto una sede nel primo turno può sperare in una sede migliore?
No, ed è il chiarimento più importante da avere chiaro. L’assegnazione ottenuta nel primo turno è considerata definitiva: non è possibile migliorarla con una sede più favorevole che si libera successivamente. Il sistema di ripescaggio del secondo bollettino è destinato esclusivamente a chi non ha ancora ricevuto alcun incarico sulla base delle preferenze espresse nella domanda.
Chi ha già ottenuto una nomina, quindi, resta nella sede assegnata: non deve aspettarsi né temere cambiamenti legati ai turni successivi, salvo situazioni eccezionali che riguardano la propria posizione specifica (ad esempio errori nei titoli dichiarati).
Cosa serve per essere presi in considerazione nel ripescaggio?
Il fattore decisivo resta la precisione della domanda delle 150 preferenze inviata a luglio: il ripescaggio avviene solo per le sedi e le tipologie di posto effettivamente indicate in quella domanda. Chi aveva selezionato un numero limitato di preferenze ha, per costruzione, meno possibilità di rientrare nei turni successivi rispetto a chi aveva coperto un ventaglio più ampio di scuole, comuni o distretti.
Non è quindi possibile integrare o modificare le preferenze già espresse in vista del secondo bollettino: gli Uffici Scolastici elaborano i nuovi turni sulla base dei dati già presenti nel sistema, incrociati con le disponibilità reali comunicate dalle scuole dopo il 1° settembre.
Dove verificare l’uscita del secondo bollettino
Non essendoci una data nazionale, l’unico riferimento affidabile resta il sito dell’Ufficio Scolastico Territoriale della propria provincia. È consigliabile evitare di affidarsi a stime diffuse su gruppi o community online e fare invece riferimento esclusivamente agli atti pubblicati sui canali ufficiali, per evitare di basare le proprie aspettative su informazioni non verificate. Se stai ancora seguendo l’evoluzione dei primi bollettini, abbiamo dedicato un approfondimento a questa fase iniziale: Supplenze GPS 2026/27: escono i primi bollettini, ma non è ancora finita.
Domande frequenti
C’è una data certa per il secondo bollettino GPS 2026/27? No. Non esiste una scadenza nazionale univoca: la data dipende dai tempi di elaborazione di ciascun Ufficio Scolastico Territoriale, con un riferimento indicativo (non vincolante) individuato tra il 7 e l’8 settembre.
Chi ha già ottenuto una sede nel primo bollettino può ottenerne una migliore nel secondo? No. L’assegnazione del primo turno è definitiva. Il ripescaggio riguarda solo chi non ha ancora ricevuto alcun incarico.
Posso modificare le mie preferenze in vista del secondo bollettino? No, il ripescaggio si basa sulle preferenze già espresse nella domanda delle 150 preferenze inviata a luglio.
Perché quest’anno si prevedono meno posti nel secondo turno? Per l’inasprimento delle sanzioni verso chi rinuncia o non prende servizio, che dovrebbe ridurre il numero di rinunce rispetto agli anni precedenti.
Dove posso verificare se il secondo bollettino è stato pubblicato nella mia provincia? Solo sul sito ufficiale dell’Ufficio Scolastico Territoriale di riferimento, evitando di basarsi su informazioni non verificate circolanti online.
Conclusione
Il secondo bollettino GPS 2026/27 non ha una data fissa, ma il suo funzionamento è chiaro: è pensato per chi è rimasto escluso dal primo turno, non per migliorare le assegnazioni già ottenute. Chi è ancora in attesa di un incarico farebbe bene a monitorare con costanza il sito del proprio Ufficio Scolastico nelle prossime settimane, senza lasciarsi guidare da stime non ufficiali sulla data di pubblicazione.
Fonti ufficiali
- Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 — Ministero dell’Istruzione e del Merito
- Portale Istanze Online / Polis — Ministero dell’Istruzione e del Merito
