Il Comune di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per la copertura di 16 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore Direttivo dei Servizi Tecnici, inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Un’occasione di rilievo per chi ha una laurea in ambito tecnico e vuole lavorare in una delle amministrazioni comunali più grandi d’Italia.
Di cosa si occuperà chi viene assunto
Gli Istruttori Direttivi dei Servizi Tecnici lavoreranno su attività ad alto contenuto specialistico legate a urbanistica, edilizia e lavori pubblici: progettazione, direzione lavori, collaudo e vigilanza su opere pubbliche e interventi edilizi, gestione degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale, sportello urbanistico per cittadini e professionisti, procedimenti di edilizia privata (permessi di costruire, SCIA, agibilità).
Il titolo di laurea richiesto
Per partecipare è sufficiente una laurea triennale (D.M. 270/2004 o D.M. 509/1999) in una delle seguenti aree:
- Ingegneria civile, ambientale, dell’informazione e industriale
- Architettura, edilizia e disegno industriale
- Biotecnologie
- Scienze agrarie, agroalimentari e forestali
- Scienze chimiche
- Scienze geologiche e della Terra
- Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
Sono ammesse anche le corrispondenti lauree magistrali, specialistiche o il diploma di laurea del vecchio ordinamento, ma non è necessario: la triennale è già un titolo sufficiente per candidarsi.
Requisiti aggiuntivi da tenere a mente
Oltre al titolo di studio, il bando richiede:
- Patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità
- Una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale attiva
- Il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA
Come e quando presentare la domanda
La domanda va inviata esclusivamente online tramite il Portale inPA, con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS, entro le ore 12:00 del 15 settembre 2026. La selezione prevede una prova scritta, che potrà svolgersi anche in modalità digitale da remoto a partire dal 28 settembre 2026, seguita da una prova orale.
Un titolo di laurea che apre le porte a Palazzo Marino
Il fatto che il Comune di Milano ammetta la sola laurea triennale, senza richiedere necessariamente un percorso magistrale, conferma quanto un titolo in ambito tecnico-ingegneristico resti una chiave d’accesso concreta ai concorsi pubblici. La nostra Laurea Triennale in Ingegneria Civile (L-7) rientra esattamente tra i titoli richiesti da questo bando, ed è pensata anche per chi lavora e vuole conciliare studio e vita professionale, con la possibilità di iniziare anche a metà anno.
Link utili
Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa. Fa sempre fede il testo ufficiale del bando pubblicato sul Portale inPA e sul sito del Comune di Milano.
