Mancano poche ore alla chiusura della domanda delle 150 preferenze, in scadenza il 29 luglio alle 14:00, e tra le voci da compilare su Istanze Online quest’anno ce n’è una che genera più dubbi delle altre: il posto orario. Chi lo lascia inosservato o lo spunta senza sapere davvero cosa comporta rischia di ritrovarsi con un incarico molto diverso da quello immaginato. Vediamo cos’è, come funziona e quando conviene davvero accettarlo.
Cos’è il posto orario nella domanda 150 preferenze 2026/27?
Il posto orario è la principale novità della tornata di supplenze 2026/27. Non corrisponde a una cattedra tradizionale prevista dall’organico di diritto, ma è un incarico costruito dall’Ambito Territoriale aggregando spezzoni orari residui distribuiti su due o, al massimo, tre istituzioni scolastiche diverse. In pratica, se in nessuna scuola resta un numero di ore sufficiente per una cattedra completa, l’Ambito può sommare le ore disponibili in più scuole per costruire un incarico più consistente, fino a raggiungere l’orario pieno previsto per quel grado di istruzione.
Nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, dove tradizionalmente si parla di “posti” più che di “cattedre”, il meccanismo funziona con la stessa logica: si sommano le ore disponibili in più istituti per evitare di lasciare frammenti di orario scoperti.
Cos’è la cattedra orario esterna (COE)?
Quando il posto orario coinvolge più scuole, si parla nello specifico di cattedra orario esterna, o COE. Una delle scuole coinvolte viene individuata come sede principale, detta anche sede di amministrazione, mentre le ore restanti si svolgono nell’altra o nelle altre due scuole coinvolte nell’aggregazione. I posti orario così costituiti hanno solitamente scadenza al 30 giugno, perché non derivano da organico di diritto ma da disponibilità orarie residue messe insieme dall’Ambito Territoriale.
Come si esprime la disponibilità per il posto orario?
La disponibilità va indicata direttamente all’interno della domanda delle 150 preferenze, sulla piattaforma Polis – Informatizzazione nomine supplenze, raggiungibile dal portale Istanze Online. Per ogni scelta occorre specificare la classe di concorso, la tipologia di posto, la disponibilità per cattedre complete o per spezzoni orari e la durata del contratto. Chi non seleziona questa opzione non verrà preso in considerazione dall’algoritmo per l’assegnazione di un posto orario, anche se materialmente disponibile nella provincia scelta.
Se stai ancora completando la domanda, trovi la procedura passo dopo passo nella nostra guida pratica alla compilazione delle 150 preferenze e i criteri generali nella guida completa alle 150 preferenze GPS 2026.
Conviene accettare il posto orario?
Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dalla situazione personale e dalla geografia delle scuole coinvolte.
I vantaggi:
- consente di ottenere fin da subito un incarico con un numero di ore più alto, invece di ricevere un piccolo spezzone isolato;
- evita di dover cercare in un secondo momento un completamento orario tramite altre convocazioni o supplenze brevi;
- può essere l’unica strada per raggiungere un orario pieno in territori dove le cattedre complete scarseggiano.
Gli svantaggi:
- l’aggregazione degli spezzoni riduce il numero di incarichi disponibili singolarmente, rendendo più difficile trovare ore residue per chi cerca un completamento separato;
- muoversi tra due o tre scuole diverse comporta un impegno logistico non indifferente, soprattutto se le sedi sono lontane tra loro o poco collegate;
- il posto orario ha in genere scadenza al 30 giugno, quindi con un contratto più breve rispetto a un posto annuale fino al 31 agosto.
La convenienza reale va valutata caso per caso, considerando la distribuzione territoriale delle scuole coinvolte e la reale possibilità di raggiungerle con i propri mezzi.
Cosa succede se non conosco ancora tutte le cattedre disponibili?
Un altro elemento da tenere presente è che, alla scadenza del 29 luglio, non tutte le cattedre disponibili per l’anno scolastico 2026/27 saranno ancora note. Le disponibilità definitive dipendono dal completamento delle assegnazioni provvisorie, delle utilizzazioni e delle immissioni in ruolo, operazioni ancora in corso in diverse province: i posti orario, in particolare, vengono generalmente definiti nel mese di agosto, dopo la chiusura della domanda. Questo significa che la scelta delle 150 preferenze va fatta inevitabilmente con un margine di incertezza su alcune disponibilità, ed è un motivo in più per esprimere un numero sufficiente di preferenze, senza limitarsi a poche scuole specifiche.
Domande frequenti
Il posto orario è uguale a uno spezzone? No. Lo spezzone è un incarico che, da solo o sommato ad altri della stessa scuola, non raggiunge l’orario completo. Il posto orario nasce invece dall’aggregazione di spezzoni provenienti da scuole diverse, effettuata direttamente dall’Ambito Territoriale.
Se non esprimo la disponibilità per il posto orario, cosa succede? Non verrai preso in considerazione dall’algoritmo per questo tipo di incarico, anche se nella tua provincia sono presenti posti orario compatibili con la tua classe di concorso.
Il posto orario dura tutto l’anno scolastico? Generalmente ha scadenza al 30 giugno, ma è sempre consigliabile verificare la durata specifica indicata al momento della proposta di nomina.
Posso rifiutare un posto orario se lo avevo indicato come disponibilità? Le regole generali sulle supplenze da GPS si applicano anche in questo caso: prima di dichiarare la disponibilità è importante conoscere le conseguenze di un eventuale rifiuto della proposta.
Conclusione
Il posto orario introduce un elemento di flessibilità in più nell’assegnazione delle supplenze 2026/27, ma richiede una scelta consapevole entro la scadenza del 29 luglio. Prima di spuntare questa opzione nella domanda, vale la pena valutare con realismo la propria disponibilità a muoversi tra più scuole e il tipo di contratto che ne deriva, tenendo conto che alcune disponibilità definitive si conosceranno solo nelle settimane successive alla chiusura della domanda.
Se hai dubbi sulla tua posizione in GPS o vuoi valutare un percorso per rafforzare il tuo profilo in vista dei prossimi aggiornamenti, puoi contattarci al numero verde 800 401 611 o via WhatsApp al 328 174 2405 per una consulenza orientativa gratuita.

