ITP e GPS Sostegno 2026/2028: il punteggio si equipara ai docenti laureati

  • Categoria dell'articolo:Mondo Scuola
Al momento stai visualizzando ITP e GPS Sostegno 2026/2028: il punteggio si equipara ai docenti laureati

Tra le novità meno raccontate dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 c’è un cambiamento che riguarda da vicino i docenti ITP specializzati sul sostegno: per il biennio 2026/2028, il punteggio dell’abilitazione viene equiparato tra Insegnanti Tecnico-Pratici e docenti delle discipline teoriche nella prima fascia GPS sostegno. Una misura che corregge una disparità esistente nel biennio precedente, confermata da più fonti sindacali indipendenti (FLC CGIL, FLP Scuola, CISL Scuola).

Cosa cambiava prima di questa equiparazione?

Nel biennio precedente, la valutazione dei percorsi abilitanti previsti dal DPCM 4 agosto 2023 non era uniforme: un docente ITP con specializzazione sul sostegno veniva valutato diversamente rispetto a un collega laureato con lo stesso identico percorso di specializzazione, sulla base del solo possesso del diploma anziché della laurea. In pratica, a parità di titolo di specializzazione conseguito, il punto di partenza nella prima fascia GPS sostegno non era lo stesso.

Cosa prevede l’OM 27/2026 per il biennio 2026/2028?

La nuova ordinanza elimina questa distinzione: un ITP con TFA sostegno, o titolo equipollente, viene ora valutato con lo stesso punteggio riconosciuto ai docenti laureati che hanno seguito lo stesso percorso di specializzazione. La misura si applica specificamente alla prima fascia GPS sostegno, l’elenco riservato a chi possiede già la specializzazione, ed è pensata per riconoscere il valore del percorso abilitante indipendentemente dal titolo di accesso di partenza (diploma o laurea).

Perché questa distinzione esisteva ed è stata corretta

Il sistema di valutazione dei titoli, storicamente, ha sempre trattato in modo diverso i percorsi tecnico-pratici rispetto a quelli teorici, riflettendo una gerarchia formale tra diploma e laurea che però non teneva conto del fatto che, una volta conseguita la specializzazione sul sostegno, il percorso di formazione e il titolo finale sono sostanzialmente equivalenti tra le due categorie di docenti. L’equiparazione va quindi letta come un riconoscimento specifico del valore della specializzazione in sé, più che come una modifica dei requisiti di accesso alla professione.

Attenzione: cosa NON cambia con questa equiparazione

È importante non confondere questa novità con altri aspetti della condizione professionale degli ITP, che restano regolati da normative distinte:

  • lo stipendio base: le tabelle retributive del CCNL continuano a differenziare docenti diplomati e docenti laureati nella scuola secondaria di secondo grado, indipendentemente dal punteggio GPS sul sostegno;
  • il passaggio di ruolo o di cattedra: per accedere a classi di concorso riservate ai laureati resta necessaria una laurea con la relativa abilitazione, requisito che l’equiparazione del punteggio sostegno non modifica in alcun modo;
  • il requisito di accesso alla professione ITP: resta valido il diploma tecnico-pratico per chi è già in servizio o in graduatoria, secondo la clausola di salvaguardia più volte confermata.

Su questi temi, che restano il vero terreno su cui una laurea fa la differenza per un ITP, avevamo già scritto una guida completa: Docente ITP con il Diploma: Perché la Laurea Può Cambiarti la Carriera.

Cosa significa in pratica per un ITP specializzato sul sostegno

Chi è un ITP e ha conseguito, o sta per conseguire, la specializzazione sul sostegno può inserirsi nella prima fascia GPS sostegno con la certezza di non essere penalizzato rispetto a un collega laureato con lo stesso titolo. È una tutela importante per chi ha investito tempo ed energie in un percorso di specializzazione, spesso scegliendolo proprio come via più rapida per stabilizzarsi nella scuola.

Resta comunque vero che, per chi guarda oltre il sostegno e valuta un cambio di classe di concorso, un ampliamento delle materie insegnabili o un avanzamento economico strutturale, la laurea continua a rappresentare lo strumento con l’impatto più ampio sul lungo periodo.

Domande frequenti

L’equiparazione riguarda solo la prima fascia GPS sostegno? Sì, la misura introdotta dall’OM 27/2026 riguarda specificamente la valutazione del punteggio di abilitazione nella prima fascia GPS sostegno.

Un ITP con TFA sostegno guadagna quanto un collega laureato? No, l’equiparazione riguarda il punteggio in graduatoria, non lo stipendio. Le tabelle retributive CCNL continuano a differenziare docenti diplomati e laureati nella secondaria di secondo grado.

Serve ancora la laurea per un ITP che vuole cambiare classe di concorso? Sì, il passaggio di ruolo o di cattedra verso classi di concorso riservate ai laureati richiede sempre la laurea specifica e l’abilitazione corrispondente, indipendentemente da questa novità sul sostegno.

Da quando è in vigore questa equiparazione? È prevista dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, in vigore per il biennio GPS 2026/2028.

Conclusione

L’equiparazione del punteggio ITP nella prima fascia GPS sostegno è una correzione mirata, che riconosce il valore della specializzazione conseguita a prescindere dal titolo di accesso di partenza. Non va però confusa con una parificazione più ampia tra ITP diplomati e docenti laureati, che su stipendio e passaggio di ruolo resta un percorso ancora tutto da costruire attraverso la laurea.


Fonti ufficiali

  • Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, Allegato A/8 — Ministero dell’Istruzione e del Merito
  • DPCM 4 agosto 2023 — disciplina dei percorsi abilitanti sul sostegno

Non perderti le novità

Iscriviti alla newsletter per ricevere guide, aggiornamenti e opportunità sul mondo universitario.

Ti scriviamo solo quando ci sono novità utili. Puoi disiscriverti quando vuoi.